Post

L'acqua del lago non è mai dolce

In quasi dieci anni mi è successa veramente la qualunque. Ho firmato un contratto con una casa editrice e quella me l'ha stracciato illegalmente. Mi ha distrutto talmente tanto che pensavo che un desiderio di rivalsa potesse colmare un vuoto. Allora ho scritto un altro libro, aggressivo, violento, un po' gretto. L'ho sputato fuori così di getto, ma non l'ho mai fatto leggere a nessuno. Tantomeno l'ho mandato alle case editrici. Ho fatto come coloro che dicevo di disprezzare: l'ho lasciato dentro una cartella di un computer e mi sono raggrinzita.  Una prugna. Orribile, non avete idea.  All'università è stato un crescendo di disastri di cui non so se qualcuno si sia mai davvero reso conto. Me compresa. Ho stretto amicizie che non mi bastavano, desiderosa com'ero di una chissà quale notorietà. Alcune le ho abbandonate per riprenderle in futuro. Le ho lasciate sotto il cuscino in attesa di risvegliarmi. Altre le ho tagliate via, strappate, tirate come si fa ...

Spunti Accidentali

Immagine
Almost Is Never Enough - Ariana Grande ft. Nathan Sykes  Voglio fare ordine in camera mia prima che ricominci la scuola, voglio spostare i mobili e buttare tutto quello che non sento mio. Così da avere più spazio per i miei libri, magari per il mio futuro libro. Ho già ripulito tutto il mio armadio e la mia libreria dai vecchi adesivi che ci avevo appiccicato sopra, ci sono stata tutta una sera, con l'aria calda dell'estate che entrava dalla finestra. Non si può più fare, ormai le sere e i mattini sono diventati freddi e rimpiango così tanto quel caldo soffocante che gli altri detestano, perché io lo adoro, la mia pelle lo assorbe e si fortifica, amo il sole, amo agosto, gli odori e le sensazioni dell'estate... Comunque oggi ho preso uno scatolone di cartone e ho cominciato ad aprire tutti i cassetti: tra cose che odiavo, ho anche trovato i libri della mia infanzia, una mia bambola di stoffa e il contenitore della sabbia magica, quella che si poteva immergere in acqua e ...

Fermate la mia mano prima che dia loro uno schiaffo e si mettano a piangere!

Immagine
Avril Lavigne - Rock 'n Roll Non li sopporto i ragazzi che quando passi ti squadrano credendosi la persona migliore del pianeta. Non sopporto quelli che ridacchiano come ragazzine senza staccarti gli occhi di dosso. Mi mettono in imbarazzo, mi fanno arrabbiare, alla fine scoppio e li guardo così male che sono costretti ad andarsene. Amo chi è sicuro di se stesso, ma non chi ostenta al massimo la propria sicurezza. Stanno in gruppo come delle pecore e sono certa che non hanno altrettanta materia grigia. La mia faccia quando uno di loro cerca di articolare una qualsiasi frase di senso compiuto. Pensano di apparire affascinanti agli occhi delle ragazze, ma io, dal canto mio, li trovo solo incredibilmente stupidi. Mi ricordano quelle ragazze così sceme da ridere in continuazione senza alcun motivo e urlare come se un uragano si stesse abbattendo loro addosso (magari). Quelle che parlano solo di trucchi, unghie, tacchi e di come morirebbero per gli one direction. Ma i ragazzi...

Diciamo che, prima di dirvelo, ho dovuto avere il tempo di accorgermene...

Immagine
In questi giorni ho aperto gli occhi su tante cose e, stranamente, questo mio rendermi conto mi ha fatto ancor di più amare la scrittura e credere di potercela fare. La prima cosa che ho fatto è stata cancellarmi da Facebook. Mi sono accorta che era inutile, che non m'interessava conoscere i fatti di persone con cui non parlo nemmeno. Ho pensato che le persone che tengono a me, mi rimarranno vicine nonostante tutto e se mancherò loro, mi chiameranno, mi troveranno. Ho pensato che tutto ciò che mi sarebbe interessato sapere, sarebbe uscito dalle bocche di persone amiche, che mi parlano anche al di fuori di Facebook, che mi chiamano per andarsi a fare un giro o a mangiare una pizza. Ho pensato che, se mai dovessi interessare ad un ragazzo, questo non potrebbe andare a vedere le mie orribili foto o leggere quello che scrivevo e poi scrivermi a sua volta, ma dovrebbe per forza venire da me e parlarmi. Ho pensato che tutto è molto meno falso in questa maniera e non avete nemmeno idea ...